LA VISIONE

LA VISIONE2019-03-26T14:12:05+00:00

DISEGNARE IL FUTURO: È UN’UTOPIA O UN’IDEA REALIZZABILE?

Il progetto nasce con l’intento di costruire Comunità Educanti che dialoghino tra loro a partire dalle scuole, incidendo in modo significativo sull’impianto metodologico e sulla modalità di costruire relazioni. Per Comunità Educanti si intendono i soggetti che contribuiscono all’educazione e alla formazione culturale dei ragazzi quali scuola, famiglia e risorse umane dell’ambiente, in grado di offrire alle nuove generazioni stimoli atti a orientare, fin dalla Scuola di Base, progetti di vita e a catturare nuovi e diversi interessi per uno sviluppo sereno e sano della personalità. 

DISEGNARE IL FUTURO: UN DIVERSO MODELLO DI SCUOLA

Si rende pertanto necessario ripensare al modello educativo,  oggi diffuso e tradizionale, di una scuola prevalentemente basata sulla didattica frontale e sui contenuti disciplinari, dove si fa fatica a creare motivazione all’impegno personale e allo studio, per offrire una scuola capace di mettere in atto  strategie e modalità didattiche  più attive e partecipative in grado di  arricchire   le competenze di base e trasversali di tutti gli alunni, competenze  individuate dalla Comunità Europea, richieste dalle nuove esigenze della Società e  necessarie alla conoscenza di sé, all’autonomia e alla capacità di saper progettare.

Ne consegue la necessità di programmare una formazione permanente per i docentiin grado di affinare le capacità di conoscenza, di relazione, di inclusione e di orientamento degli alunni, con il coinvolgimento forte delle famiglie nei processi educativi per garantire alle giovani generazioni un percorso di successo.

“Disegnare il Futuro” si propone di rimettere al centro della formazione la Scuola come luogo-spazio-tempo  di esperienze di vita e per la vita in grado di offrire ai giovani percorsi di espressione, di comunicazione, di ascolto, di conoscenza di sé, di valorizzazione delle risorse umane, di studio e  approfondimenti disciplinari, di relazioni costruttive,  anche con l’obbiettivo di dare vita ad un sistema di orientamento personale e scolastico  che, iniziando  dalla scuola primaria,  prosegua lungo tutto il corso  di studi e oltre per l’inserimento nel mondo del lavoro .

In questa ottica una scuola che si prende cura di conoscere gli alunni mette in atto didattiche e percorsi che favoriscono l’orientamento formativo precoce; in questo Progetto questo si concretizza in una diversa concezione della Scuola, che prevede l’attivazione di laboratori in orario scolastico e di tante altre attività laboratoriali di approfondimento in orario extrascolastico. Scuola come luogo di formazione permanente, aperta alle famiglie e al sociale, per permettere ai singoli di esprimere potenzialità, interessi, attitudini e talenti altrimenti sottaciuti  e ai docenti di disporre di maggiori informazioni afferenti a una  conoscenza più approfondita  degli alunni, indispensabile  per elaborare nella scuola secondaria di primo grado il Consiglio Orientativo.